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5 casi di utilizzo dei simulatori VR nel settore manifatturiero: dalla formazione del personale alla preparazione degli astronauti

5 casi di utilizzo dei simulatori VR nel settore manifatturiero: dalla formazione del personale alla preparazione degli astronauti

I simulatori VR non sono più una tecnologia del futuro

Fino a pochi anni fa un simulatore VR era associato principalmente ai videogiochi e all’intrattenimento. Oggi la situazione è cambiata radicalmente. La realtà virtuale è diventata uno strumento aziendale concreto che aiuta le imprese a formare il personale, ridurre il numero di errori, aumentare il livello di sicurezza e diminuire i costi della formazione.

Le aziende manifatturiere utilizzano sempre più spesso la creazione di un ambiente virtuale 3D per simulare i processi produttivi reali. I dipendenti possono esercitarsi in operazioni complesse o pericolose senza mettere a rischio persone, macchinari o la produzione.

Le moderne soluzioni VR consentono di ricreare praticamente qualsiasi ambiente circostante: stabilimenti produttivi, laboratori, magazzini, locali tecnici, veicoli e persino veicoli spaziali. Per questo motivo la creazione di un ambiente VR è oggi una delle aree più promettenti della trasformazione digitale delle imprese.

Vediamo cinque casi reali che dimostrano le potenzialità della VR nella produzione e nella formazione aziendale.

  1. Philip Morris: formazione del personale di produzione con la VR

Le grandi aziende manifatturiere devono affrontare costantemente la necessità di formare rapidamente nuovi dipendenti. La formazione tradizionale richiede molto tempo, necessita del supporto di istruttori esperti e non sempre garantisce un livello uniforme di preparazione.

Questo era proprio l’obiettivo del progetto VR realizzato per Philip Morris.

Lo scopo principale era creare un ambiente di formazione completamente interattivo che riproducesse con la massima precisione la linea di produzione dell’azienda.

Il progetto comprendeva:

  • creazione di copie digitali dei macchinari;
  • modellazione dei processi produttivi;
  • integrazione di realistici modelli 3D;
  • programmazione di scenari interattivi;
  • sviluppo di istruzioni passo dopo passo;
  • animazioni del funzionamento delle macchine;
  • controllo della correttezza delle operazioni eseguite.

Il dipendente non si limita a osservare il materiale didattico, ma interagisce con tutti i componenti della linea produttiva, utilizza le apparecchiature, esegue le operazioni richieste e riceve un feedback immediato.

Un simulatore VR di questo tipo consente di ripetere la formazione tutte le volte necessarie senza interrompere la produzione reale.

Un ulteriore vantaggio è la possibilità di aggiornare facilmente gli scenari dopo la modernizzazione dei macchinari o la modifica dei processi produttivi.

  1. Gentherm: formazione sull’utilizzo di apparecchiature produttive complesse

Un altro esempio è rappresentato dallo sviluppo di una soluzione VR per la multinazionale Gentherm.

L’azienda produce sistemi di climatizzazione per il settore automobilistico e utilizza apparecchiature altamente automatizzate e sofisticate.

La formazione dei nuovi operatori direttamente nell’ambiente produttivo presenta diverse criticità:

  • costosi fermi della produzione;
  • rischio di danneggiamento delle apparecchiature;
  • possibilità di errori da parte dei nuovi dipendenti;
  • accesso limitato ai macchinari.

Per risolvere questi problemi è stato sviluppato un progetto completo di creazione di un ambiente VR che riproduce fedelmente la reale postazione di lavoro dell’operatore.

Il dipendente segue un intero percorso formativo:

  • conosce le apparecchiature;
  • apprende il loro funzionamento;
  • esegue le operazioni produttive;
  • affronta situazioni di emergenza;
  • impara a lavorare seguendo procedure standardizzate.

Per ottenere il massimo livello di realismo sono state utilizzate moderne tecnologie di grafica computerizzata, animazioni di alta qualità, modelli interattivi per gli scenari formativi e una riproduzione estremamente fedele dei processi produttivi.

Questo approccio riduce significativamente i tempi di inserimento dei nuovi dipendenti.

  1. Simulatore VR educativo per la formazione tecnica

La tecnologia VR non è utilizzata soltanto dalle grandi aziende.

Anche istituti di formazione e organizzazioni educative adottano sempre più spesso simulatori VR.

In questo progetto è stato sviluppato un ambiente didattico interattivo in cui gli utenti apprendono progressivamente i processi tecnologici attraverso la pratica.

La caratteristica principale di questa soluzione è l’apprendimento basato sull’esperienza diretta.

L’utente esegue autonomamente tutte le operazioni:

  • utilizza le apparecchiature;
  • interagisce con gli strumenti;
  • assembla i meccanismi;
  • verifica la correttezza delle proprie azioni.

Nel frattempo il sistema analizza automaticamente ogni fase.

Quando viene commesso un errore, l’utente riceve immediatamente suggerimenti o raccomandazioni per completare correttamente l’operazione.

Per la realizzazione del progetto sono stati impiegati moderni metodi di progettazione, programmazione ottimizzata, dettagliati modelli 3D, dispositivi di controllo interattivi e un’accurata realizzazione di tutti gli elementi dell’ambiente.

Soluzioni di questo tipo consentono di standardizzare la formazione indipendentemente dalla posizione geografica degli utenti.

 

  1. Boeing: preparazione degli astronauti alle missioni spaziali

Uno degli esempi più interessanti al mondo di utilizzo della VR riguarda l’addestramento degli astronauti della navicella Boeing Starliner.

La preparazione degli astronauti richiede il massimo livello di precisione. Un errore durante l’attracco con la Stazione Spaziale Internazionale potrebbe avere conseguenze estremamente gravi.

Per questo motivo Boeing, in collaborazione con Varjo, utilizza sessioni di addestramento VR immersive.

All’interno dell’ambiente virtuale gli astronauti si esercitano in:

  • attracco alla ISS;
  • procedure di emergenza;
  • gestione di situazioni impreviste;
  • coordinamento dell’equipaggio;
  • processo decisionale in situazioni critiche.

Grazie a una qualità visiva eccezionalmente elevata, gli astronauti possono osservare gli interni della navicella spaziale con un livello di dettaglio quasi fotografico.

Questi addestramenti immersivi consentono di ripetere infinite volte le manovre più complesse senza alcun rischio reale.

Uno dei principali vantaggi consiste nella possibilità di addestrare contemporaneamente equipaggi provenienti da Paesi diversi, anche se si trovano in centri di formazione differenti.

Questo esempio dimostra chiaramente che la creazione di un ambiente virtuale 3D viene oggi utilizzata anche nei settori più complessi e delicati dell’attività umana.

  1. Vodafone: migliorare le capacità di presentazione con la VR

A prima vista questo caso sembra diverso da quelli legati alla produzione.

In realtà dimostra perfettamente la versatilità della tecnologia VR.

Vodafone, insieme a VirtualSpeech, ha ricreato digitalmente il proprio padiglione espositivo.

I dipendenti possono esercitarsi più volte nelle presentazioni prima di affrontare un pubblico reale.

Il sistema permette di:

  • caricare le presentazioni;
  • effettuare prove;
  • ricevere un’analisi automatica della performance;
  • monitorare i propri progressi;
  • fornire ai responsabili dati sull’apprendimento.

Una delle funzionalità più interessanti è l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che valuta la qualità della presentazione e suggerisce come migliorarla.

I risultati ottenuti sono notevoli:

  • un ambiente VR personalizzato è stato realizzato in sole quattro settimane;
  • il 91% dei dipendenti desidera un maggiore utilizzo della formazione in VR;
  • il 93% consiglierebbe la piattaforma ai colleghi.

Questo caso dimostra che un simulatore VR è efficace non solo per le attività produttive, ma anche per sviluppare competenze comunicative e capacità di presentazione.

Cosa accomuna tutti questi casi

Indipendentemente dal settore, tutti i progetti VR di successo condividono alcuni principi fondamentali.

Innanzitutto riproducono con estrema precisione l’ambiente di lavoro reale.

In secondo luogo l’utente non è uno spettatore passivo, ma interagisce con ogni elemento della simulazione.

Infine, l’apprendimento si basa sulla pratica e non sulla semplice consultazione di istruzioni.

La moderna creazione di un ambiente VR comprende generalmente:

  • modellazione di impianti industriali;
  • sviluppo di dettagliati modelli 3D delle apparecchiature;
  • scenari di formazione interattivi;
  • realistiche animazioni;
  • simulazioni fisiche del funzionamento dei macchinari;
  • sovrapposizioni digitali di informazioni;
  • integrazione con moderni visori VR;
  • raccolta di statistiche sulla formazione;
  • valutazione delle prestazioni.

Questo approccio completo consente di ottenere il massimo valore dall’implementazione della realtà virtuale.

Perché sempre più aziende manifatturiere adottano la VR

I vantaggi dell’utilizzo della VR sono già stati dimostrati da centinaia di aziende in tutto il mondo.

I principali benefici includono:

  • formazione più rapida dei nuovi dipendenti;
  • riduzione degli errori di produzione;
  • maggiore sicurezza sul lavoro;
  • risparmio di risorse;
  • eliminazione del rischio di danneggiare costosi macchinari durante la formazione;
  • possibilità di svolgere la formazione in qualsiasi momento;
  • qualità uniforme della formazione indipendentemente dalla sede;
  • aggiornamento continuo degli scenari formativi.

Per questi motivi la VR viene oggi adottata su larga scala nei settori manifatturiero, automobilistico, energetico, sanitario, aeronautico, aerospaziale, educativo e aziendale.

Questi casi dimostrano chiaramente che la VR non è più una tecnologia sperimentale. È diventata una soluzione aziendale matura che consente alle organizzazioni di affrontare sfide concrete come la formazione del personale, il miglioramento della sicurezza, la riduzione dei costi e l’aumento dell’efficienza operativa.

Che si tratti della linea produttiva di Philip Morris, delle apparecchiature automatizzate di Gentherm, dei programmi educativi in VR, dell’addestramento degli astronauti Boeing o dello sviluppo delle capacità di presentazione in Vodafone, il risultato rimane lo stesso: i dipendenti possono esercitarsi in scenari reali all’interno di ambienti virtuali in totale sicurezza.

Per questo motivo la creazione di un ambiente virtuale 3D, la creazione di un ambiente VR e lo sviluppo professionale di simulatori VR stanno diventando investimenti strategici per le aziende che desiderano migliorare la formazione del personale, ridurre i rischi operativi e accelerare la trasformazione digitale dei propri processi produttivi.